Il Bardigiano è una razza di cavallo che prende il nome dal paese Stesso. E’ una razza adatta alla vita in aree montane dove tuttora, piccole mandrie vivono allo stato semi-brado.
Dopo la Seconda guerra mondiale la razza era quasi estinta e lo Stato volle “salvarla” incrociandola con stalloni Avelignesi e Franches-Montagnes, ma gli allevatori locali riuscirono ad opporsi accoppiando clandestinamente le proprie fattrici con stalloni autoctoni; in questo modo non vennero perse le caratteristiche proprie della razza.
Nei primi anni ’70 la Comunità Montana dell’Appennino Parmense in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori diede vita ad un nuovo programma di selezione e recupero, che si concretizzò nel 1977 con l’istituzione del Libro Genealogico del Cavallo Bardigiano, tramite un apposito Decreto Ministeriale. Lo stesso anno debuttava la Mostra Nazionale del Bardigiano, che da allora continua a ripetersi a Bardi, ogni primo fine settimana di agosto.
La sua docilità e il suo carattere volenteroso, lo stanno facendo emergere in attività quali la scuola d’equitazione, il lavoro in piano, le gimkane, e l’ippoterapia.